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Emettere la fattura per un soggiorno in hotel

Dati obbligatori, IVA e numero di fattura – a cosa fare attenzione in una fattura d'albergo.

Viaggiatore d'affari, cliente aziendale o ospite privato – prima o poi ogni struttura ha bisogno di una fattura corretta. Perché sia riconosciuta fiscalmente deve contenere determinati dati obbligatori. Ecco i punti principali in sintesi.

Nota: questo articolo descrive le regole tedesche, che valgono per molti nostri clienti. In Italia e in Svizzera valgono aliquote e obblighi propri – trovi le differenze principali nel riquadro qui sotto. In caso di dubbio rivolgiti al tuo commercialista o fiduciario.

Italia e Svizzera in breve

  • Italia: le prestazioni alberghiere sono soggette all'IVA ridotta del 10%. La fattura elettronica tramite Sistema di Interscambio (SdI) è obbligatoria dal 2019. Stay-Board non trasmette fatture allo SdI – per questo serve un programma di fatturazione elettronica dedicato.
  • Svizzera (es. Ticino): per l'alloggio vale l'aliquota speciale IVA del 3,8%, per gli altri servizi l'aliquota normale. Una fattura elettronica non è obbligatoria.

Dati obbligatori di una fattura

Una fattura corretta contiene di norma:

  • Nome completo e indirizzo dell'hotel e dell'ospite
  • Codice fiscale o partita IVA
  • Data di emissione e periodo della prestazione (arrivo e partenza)
  • Un numero di fattura progressivo e univoco
  • Quantità e tipo di prestazione (ad es. „3 notti in camera doppia“)
  • Importo netto, aliquota, imposta e importo lordo

IVA su pernottamento e colazione (Germania)

In Germania il puro pernottamento è soggetto all'aliquota ridotta del 7%. Servizi aggiuntivi come colazione, minibar o parcheggio sono invece soggetti all'aliquota ordinaria del 19%. Una fattura riporta quindi spesso più aliquote contemporaneamente – conviene indicarle chiaramente per ogni voce.

Nota: le aliquote possono cambiare e variano da paese a paese. In caso di dubbio ti aiuta il tuo consulente fiscale.

La numerazione progressiva

I numeri di fattura devono essere univoci e progressivi senza salti. Una numerazione separata per ogni anno (ad es. „2026-000001“) si è dimostrata pratica e chiara. Importante: non assegnare mai due volte lo stesso numero e non lasciare buchi.

A mano o con un software?

Scrivere le fatture a mano in un programma di videoscrittura è soggetto a errori – soprattutto con la numerazione progressiva e più aliquote. Un software che genera la fattura direttamente dalla prenotazione fa risparmiare tempo ed evita errori.

Per passare i dati al commercialista è utile un'esportazione CSV – Stay-Board esporta già nel formato compatibile con DATEV (Windows-1252, separato da punto e virgola), anche se un vero „Buchungsstapel“ DATEV con conti di contabilità non è ancora incluso.

Fatture di piccolo importo: regole semplificate sotto i 250 € (Germania)

Per le fatture con importo totale fino a 250 € (lordo) in Germania valgono requisiti semplificati (§ 33 UStDV). Una fattura di piccolo importo non deve necessariamente riportare nome e indirizzo completi del destinatario, una ripartizione separata netto/imposta/lordo (basta il totale con l'aliquota indicata) né un numero progressivo.

In pratica vale ad esempio per una colazione al bar, una bevanda dal minibar o la vendita di piccoli extra alla reception. Appena un ospite ha bisogno di una fattura completa per la nota spese aziendale, però, valgono sempre tutti i requisiti – indipendentemente dall'importo.

Fattura aziendale per chi viaggia per lavoro

Chi viaggia per lavoro di solito ha bisogno della fattura per il rimborso spese dal datore di lavoro. Perché sia riconosciuta fiscalmente deve essere intestata all'azienda – non all'ospite come privato. In concreto:

  • Ragione sociale e indirizzo completo dell'azienda invece dell'indirizzo privato
  • Tutte le voci ben separate: pernottamento, colazione, altri extra – ciascuno con la sua aliquota
  • Se il cliente aziendale comunica la partita IVA: riportarla in fattura

Conviene chiedere ragione sociale e indirizzo già al check-in, così la fattura è corretta al check-out. Le correzioni successive richiedono tempo e una nota di credito formale.

Storni: nota di credito invece di cancellare

Una fattura già emessa non va mai semplicemente cancellata o sovrascritta – nemmeno in caso di disdetta o errore. L'amministrazione fiscale si aspetta una documentazione completa e tracciabile di tutte le fatture emesse.

La procedura corretta: emettere una nota di credito (fattura di storno) che richiama esplicitamente numero e importo della fattura originale. Se serve, si crea poi una nuova fattura corretta con un nuovo numero. Sembra laborioso, ma con un buon software bastano due clic.

Obbligo di conservazione: 10 anni

In Germania le fatture emesse vanno conservate per dieci anni (§ 147 AO); anche in Italia e in Svizzera l'obbligo di conservazione è di dieci anni. Vale sia per i documenti cartacei sia per i file digitali. Importante: per tutto il periodo le fatture devono restare leggibili e soprattutto non modificabili.

Un semplice documento Word non è quindi adatto – si può modificare in qualsiasi momento. Archivia le fatture come PDF/A (PDF d'archivio) o usa un software alberghiero con archiviazione ed esportazione integrate.

Fattura elettronica in Germania 2025/2027: cosa cambia per gli hotel?

Nel settore B2B (fatture tra imprese) dal 1° gennaio 2025 ogni azienda in Germania deve essere in grado di ricevere fatture elettroniche. Dal 2027 l'obbligo di emetterle viene introdotto gradualmente per molte imprese (in base al fatturato).

Per gli hotel significa: se un cliente aziendale chiede la fattura in formato strutturato (ad es. XRechnung o ZUGFeRD), bisogna poterla fornire. Per gli ospiti privati per ora non cambia nulla. Stay-Board crea già fatture ZUGFeRD/Factur-X.

Domande frequenti sulle fatture d'albergo

Ogni ospite deve ricevere una fattura?

In Germania gli ospiti privati non hanno un diritto legale alla fattura; chi la chiede – di solito chi viaggia per lavoro – deve ricevere una fattura corretta con tutti i dati obbligatori. In Italia invece ogni prestazione va documentata con fattura o documento commerciale. In ogni caso conviene creare un documento per ogni soggiorno, anche per la propria contabilità.

E se ho dimenticato di emettere la fattura?

Le fatture si possono emettere anche in seguito. La data di emissione è quella effettiva, non quella del check-out. Il periodo della prestazione (arrivo e partenza) deve però essere indicato correttamente, così che la fattura rispecchi il soggiorno.

La fattura deve essere in tedesco?

In Germania non c'è un obbligo di lingua: per gli ospiti internazionali si può fatturare anche in inglese o in un'altra lingua. Per la propria contabilità il tedesco è più pratico, perché l'ufficio delle imposte può chiedere una traduzione.

Altro su pulizie e pianificazione delle camere nella guida all'housekeeping.

Fatture direttamente dalla prenotazione

Il modulo fatture di Stay-Board crea fatture con modello, numerazione progressiva, IVA per voce ed esportazione PDF – dalla prenotazione o libere.

Scopri il modulo fatture

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